Dieci anni di KeepOn LIVE PARADE: sono i live club i veri protagonisti dell'esplosione della musica dal vivo

  • 07/11/2019
  • Aldo Macchi

 

Promozione della musica originale italiana dal vivo. In un’epoca dove nei locali suonavano solo tribute e cover band è nato il circuito per promuovere la musica originale dal vivo. Come? Organizzando dei Festival nei grossi locali italiani in cui suonassero queste band. L’obiettivo è stato quello di creare un contesto a un movimento presente che aveva bisogno di un “palco”. Dal 2004 al 2009 c’è stato il KeepOn Rocking, un festival itinerante dove ruotavano le migliori band italiane del momento. Dal 2009, invece, la lente si è spostata sull’importanza dei locali in tutto questo percorso. Promuovere e portare benefici di qualunque tipo ai locali avrebbe portato vantaggi a tutto il settore della musica. Da lì nasce quella che oggi è la KeepOn Live Parade: una classifica pensata per far capire anche alle band emergenti l’importanza del direttore artistico del locale di riferimento del loro territorio. Una sorta di primo contatto con il mondo degli altri locali, perchè da lì poteva nascere una segnalazione, magari anche un tour. Questo ha portato a una maggior frequentazione delle band all’interno dei locali della loro zona, con un pubblico sempre più consapevole e formato dagli stessi artisti emergenti del territorio. La Live Parade è poi diventata anche uno strumento per gli stessi direttori artistici, che potevano fare scouting. Quest’anno siamo esattamente a dieci anni di live parade e, oltre alla memoria storica che queste classifiche certificano in modo chiaro, possiamo definire i direttori artistici delle centinaia di live club, non solo quelli grandi ma soprattutto quelli medio piccoli, i protagonisti indiscussi di quella che è stata l’esplosione della scena live attuale. Perchè una musica senza palco è depotenziata e il palco non mente mai, anzi, per dirla con il linguaggio dei social #ilpalcononmentemai.

 

KeepOn LIVE CLUB FESTIVAL 2010 @LIVE MUSIC CLUB Trezzo sull'Adda (MI)

Sul palco: CALIBRO 35, A TOYS ORCHESTRA, BUD SPENCER BLUES EXPLOSION, Lombroso, N.A.M.B., Waines, Criminal Jockers, Fast Animals & Slow Kids, BRUNORI SAS, Naif Herin, 2 Pigeons, Dilaila, Thony, Grenouille, Simona Gretchen.

Quel giorno i Fast Animals & Slow Kids erano presenti perchè vincitori dell’Arezzo Wave. La loro è stata una performance mancata perchè uno di loro si è sentito male prima del concerto. Uno dei nomi che più spiccano non può che essere quello di Brunoris Sas, allora inserito nella classifica dei NEW Live, sul palco con chitarra acustica, sul palco secondario, come miglior emergente. Ma anche i Criminal Jockers, di un giovanissimo Motta che, scesi dal palco, avevano già chiuso una decina di date. Questi sono tra gli ingredienti più succulenti, con il senno di poi, della prima live parade di nove anni fa. Quell’anno i protagonisti indiscussi sono stati i Calibro 35 (BEST Live), A Toys Orchestra (BES Tour), Bud Spencer Blues Explosion (BEST New Live) e Carmelo Pipitone dei Marta sui Tubi (Best Performer).  

BEST LIVE 
Calibro 35
Il Teatro degli Orrori

BEST TOUR
A Toys Orchestra

NEW LIVE
Bud Spencer Blues Explosion
Brunori Sas
Waines

BEST PERFORMER
Carmelo Pipitone (Marta sui Tubi)

 

2011 @LIVE MUSIC CLUB  Trezzo sull'Adda (MI)

Sul palco: Perturbazione, Nobraino, Roberto Angelini, Non Voglio che Clara, Aucan, Di Martino, Ex Otago, Waines, Eva Mon Amour, AIM, Ieri’s Eyes, Ettore Giuradei, Marco Notari and Madam, Musica per Bambini, Encode, The Cyborgs, I Cosi, Frágil Vida, Heike Has The Giggles, Micol Martinez, The Jackie o’s Farm.

Anche per la seconda edizione lo sfondo è quello del Live Club di Trezzo sull’Adda, un punto di riferimento per la musica live del Nord Italia. Vedere i Verdena Best Live non può che figurare una certezza, ma ancora una volta sono i New Live sottolineare una volta di più il valore del lavoro svolto dai direttori artistici. Alzi la mano chi potrebbe mai pensare di mettere su un palco secondario, o come apertura acustica, in Italia, artisti come Di Martino o gli Ex Otago, freschi di partecipazione sanremese tra i big. A completare i premi il gran tour di Massimo Volume, e la qualità esecutiva sul palco di Adriano Viterbini nel progetto Bud Spencer Blues Explosion.

BEST LIVE
Verdena

BEST TOUR
Massimo Volume 

NEW LIVE
Di Martino
Ex Otago
Aucan

BEST PERFORMER
Adriano Viterbini (BSBE)

Premio VOXYL miglior voce Live
Tommaso Cerasuolo (Perturbazione)

 

2012  @CIRCOLO DEGLI ARTISTI Roma

Sul Palco: The Zen Circus, Roberto Dellera, Management del Dolore Post Operatorio, Lo Stato Sociale, Maria Antonietta, Drink To Me, Luca Gemma, The Cyborgs, Il Cielo di Bagdad, Bologna Violenta, Camera 237, Honeybird and the Birdies, Boxeur The Coeur, Eva Mon Amour, Everybody Tesla, Leitmotiv, Underdog.

Era il 2012 e i The Zen Circus, per il circuito dei Live Club erano già un Best Live indiscusso. Per il panorama nazionale, prendendo in prestito il termine “mainstream”, bisognerà attendere ancora qualche anno, con una partecipazione a Sanremo, nel 2019, che ne ha consacrato l’importanza pur venendo introdotti come “ragazzi emergenti”. Paradossalmente quel palco lo hanno calcato prima Lo Stato Sociale, vera rivelazione di quell’anno, Best New Live, e in rampa di lancio per poi arrivare a fare, qualche anno dopo, un sold out al Forum di Assago (Mi). 

BEST LIVE
The Zen Circus

BEST TOUR
Management del Dolore Post Operatorio
The Cyborgs 

NEW LIVE
Drink To Me
Lo Stato Sociale
Maria Antonietta

BEST PERFORMER
Enrico Gabrielli (Calibro 35)

Premio VOXYL miglior voce Live
Roberto Dellera

 

2013  @VIPER MUSIC CLUB Firenze

Sul palco: Di Martino, Paletti, Fast Animals and Slow Kids, Umberto Maria Giardini Giuradei, Sadside Project, Kutso, Matteo Toni, Le Furie, Platonick Dive, Veivecura, ED, Ofeliadorme.

Lo avevamo lasciato Best New Live, lo ritroviamo Best Live, a conferma di una crescita continua fatta di live all’interno di quei club che rappresentano l’anello di congiunzione tra le cantine e i palazzetti. Perché nessuno salta questo passaggio, non c’è artista che passa dalla sua camerata alle grandi arene. E se il 2013 vede la conferma sui palchi più importanti di Di Martino, ecco fare capolino il nome dei Fast Animals and Slow Kids come Best New Live. Oggi, e non siamo solo noi a dirlo, rappresentano una delle migliori espressioni del rock italiano.

BEST LIVE
Di Martino

BEST TOUR
Paletti

NEW LIVE
Fast Animals and Slow Kids

BEST PERFORMER
Giovanni Succi (Bachi da Pietra)

Premio VOXYL miglior voce Live
Umberto Maria Giardini 

 

2014 @LOCOMOTIV Bologna

Sul palco: FUZZ Orchestra, Bologna Violenta, Appaloosa, Betti Barsantini, Nicolò Carnesi.

Basterebbe una sola parola, o meglio, un solo nome: Levante. Sembrano passati secoli dal suo set voce e ukulele, da Alfonso, da Sanremo Giovani che all’ultimo la scarta e non le permette di partecipare alle finali della categoria giovani. Poco male: per KeepOn LIVE lei è la Best New Live. Da lì non si fermerà più, diventerà anche giudice di X Factor, i fan la potranno apprezzare anche come scrittrice, e ora è appena uscito il nuovo album, già in vetta alle classifiche. 

BEST LIVE
Fuzz Orchestra

BEST TOUR
Appaloosa 

NEW LIVE
Levante

BEST PERFORMER
Nicola Manzan (Bologna Violenta)

Premio miglior voce Live
Alessandro Fiori (Betti Barsantini)

 

2015 @VELVET Rimini

SUL PALCO: Bud Spencer Blues Explosion, TheGiornalisti, Edda, Eugenio in via di Gioia, Veivecura, Massaroni Pianoforti, Kaufman, Di Oach, Majakovich.

Ancora una volta la costanza diventa uno degli elementi più apprezzati dai votanti della Live Parade. Non c’è categoria che non abbia visto i Bud Spencer Blues Explosion vincere e dominare: nel 2015 sono BEST Live, in una stagione dove i TheGiornalisti iniziano a fare tour che non passano certo inosservati e gli Eugenio in Via di Gioia si affacciano sulla scena live. Anche per loro solo conferme, da lì in poi e, ci sentiamo di dire, che i prossimi mesi potranno essere un ulteriore passo importante per la loro crescita.

BEST LIVE
Bud Spencer Blues Explosion

BEST TOUR
TheGiornalisti 

NEW LIVE
Eugenio in Via di Gioia

BEST PERFORMER
Davide Iacono (Veivecura)

Premio SHURE miglior voce Live
Stefano Rampoldi (Edda) 

 

2016 @LINECHECK Milano @ESTRAGON Bologna

Sul palco: Afterhours, IOSONOUNCANE, Teatro degli Orrori, Calcutta, Ottone Pesante, Blindur, Giorgio Ciccarelli, Black Beat Movement, C+C Maxigross, Uli.

Un artista in grado di osare, sperimentare, andare oltre i cliché di struttura del testo. Il tutto reso dal vivo con una carica e un trasporto che non possono lasciare indifferenti: queste le ragioni che hanno portato Iosonouncane a vincere il premio Best Live. Saremo ripetitivi, ma a questo punto della narrazione storica, sarebbe quasi automatico andare a guardare subito il nome del Best New Live: e anche in questa occasione la reazione non potrebbe essere quella del “nooo, ma daiiii”. Calcutta, un tour fatto di messaggi Facebook mandati in prima persona dall’artista romano per poter suonare ovunque. Questo prima che uscissero i primi singoli su Spotify, un’esplosione immediata. Palchi sempre più grandi e l’Arena di Verona in meno di tre anni.

BEST LIVE
Iosonouncane

BEST TOUR
Teatro degli Orrori 

NEW LIVE
Calcutta

BEST PERFORMER
Fabio Rondanini

Premio SHURE miglior voce Live
Naima Faraò (BBM)

 

2017 @LANIFICIO 159 Roma

Sul Palco: FAST ANIMALS AND SLOW KIDS, CANOVA, OMOSUMO, Galeffi, Mirkoeilcane, Black Snake Moan, Moblon, Lesigarette.

Siamo ormai quasi all’oggi, i nomi sono quelli che conosciamo tutti perché nel frattempo l’indie è diventato il genere di riferimento per il protocollo del successo. I Fast Animals And Slow Kids completano la loro crescita e diventano Best Live, Cosmo mette in piedi un tour che conquista tutti, e non è ancora il tempo di Cosmotronic che gli aprirà le porte di stadi e palazzetti. E i Canova conquistano tutti, da emergenti, New Live. Che dire, in un solo anno sono passati dai live club di 150 persone di capienza, al sold out dell’Alcatraz di Milano che ha chiuso il loro tour nel 2018. 

BEST LIVE
Fast Animals And Slow Kids

BEST TOUR
Cosmo

NEW LIVE
Canova

BEST PERFORMER
Roberto Cammarata (Omosumo)

Premio SHURE miglior voce Live
Andrea Appino (The Zen Circus)

 

2018 @Lanificio Roma

Sul palco: Willie Peyote, Andrea Laszlo de Simone, Dunk, Generic Animal

Quella del 2018 è stata una serata di premiazione molto importante: per la prima volta gli artisti sono stati premiati per i voti ricevuti da direttori artistici ufficialmente riconosciuti e riuniti in un’associazione di categoria che li rappresenta formalmente. Un passo importante per il riconoscimento del lavoro di questi professionisti. Gli artisti li hanno ricambiati con performance di livello altissimo e concedendo performance fuori programma. Grazie alla bravura delle presentatrici e degli effetti speciali utilizzati per la prima volta è stato forse fra le serate di premiazione Live Parade più divertenti e coinvolgenti per il pubblico (Sold Out). Un’atmosfera che ha visto la celebrazione di artisti del calibro di Willie Peyote e Frah Quintale, con progetti che sono arrivati ai grandi palazzetti, non dalle cantine, ma dai Live club.

BEST live
Willie Peyote

BEST New live
Frah Quintale 

BEST performer
Luca Ferrari (DUNK)