Festival Experience

KeepOn intervista agli organizzatori del Festival dei Castelli Romani 2016!

Dal 13 al 15 Ottobre il Teatro Tognazzi di Velletri ha ospitato la quinta edizione del Festival dei Castelli Romani 2016, di cui KeepOn è stato tra i membri della Giuria.

Abbiamo conosciuto la kermesse lo scorso anno quando a trionfare sono stati i torinesi Dagomago. Quest’anno il palco di Velletri è stato vinto dal trio ternano Il Branco (anche loro vecchia conoscenza di KeepOn), che con “Canzone” si è aggiudicato il primo premio consistente in 500 euro, un videoclip professionale realizzato da Clichè Video e la registrazione del brano presso Studio Sound.

Zigrìn Solo, da Verona, si è aggiudicato il premio intitolato al Banco del mutuo soccorso per il miglior testo mentre la miglior performance è stata quella dei CaPaBrò.

In occasione della tre giorni al teatro Tognazzi di Velletri abbiamo incontrato Emanuele Bevilacqua (DOC Servizi) e Francesca Cedroni (Guaranà Eventi) che ci hanno raccontato le novità e le sfide della nuova edizione del Festival dei Castelli Romani.

La prima novità di quest’anno è la perdita del carattere itinerante nelle cittadine dei Castelli Romani in favore della stabilità del Teatro Tognazzi di Velletri. Cosa vi ha spinto a cambiare?

Tendenzialmente esigenze di carattere pratico: abbiamo slittato il festival dal periodo estivo a quello autunnale per cui stare all’aperto sarebbe stato un problema; inoltre il FCR nasce e riprende il Festival della canzone di Velletri degli anni 50, per cui ci piaceva l’idea di riportarlo nel suo luogo natìo. Una seconda novità è quella dei premi che saranno assegnati quest’anno…

Sì, infatti! Oltre al primo premio – che comprende 500€, la registrazione del brano vincitore e un videoclip -, ci sarà il premio per la miglior performance e, soprattutto, il premio al miglior testo intitolato a Vittorio Innocenzi, fondatore del Banco del mutuo soccorso. Siamo molto orgogliosi di questo premio perché è il primo premio di questo tipo in tutta Italia, siamo gli unici a poter dare un premio intitolato a Vittorio; è una grande opportunità ma anche un grande riconoscimento da parte di un gruppo come il Banco, che ha fatto la storia della musica italiana.

C’è il premio del web contest, che abbiamo assegnato a Wolfear che si esibiranno sabato sera, prima di Irene Grandi.

Per la prima volta, inoltre, per il pubblico c’è la possibilità di vincere uno dei pacchetti Castelli Experience, per scoprire i luoghi e i sapori dei Castelli Romani.


Per la prima volta DOC Servizi è entrata nell’organizzazione del Festival dei Castelli Romani. In cosa si concretizza questa partecipazione?

Abbiamo iniziato la nostra collaborazione già lo scorso anno, quando siamo stati media partner del premio; dal momento che la DOC Servizi si occupa di spettacolo e musica sia dal lato artistico che tecnico sia a Roma che in Italia e che il Festival dei Castelli è un festival del territorio romano ma che raccoglie artisti da tutta Italia, abbiamo deciso di partecipare all’organizzazione dell’edizione 2016 insieme a Francesca e alla Guaranà Eventi.

Abbiamo già in mente l’edizione 2017!


Gli scorsi anni i super ospiti sono stati i Bud Spencer Blues Explosion, Dellera, Omar Pedrini…; nomi più legati all’ambiente indipendente, lo stesso da cui provengono i partecipanti al contest. Quest’anno la scelta è ricaduta su Irene Grandi; c’è una volontà di aprire il Festival anche alla proposta più Mainstream?

Nì: Irene Grandi presenterà un nuovo spettacolo Lungo Viaggio con i Pastis; una nuova forma di spettacolo multimediale, con interazioni video. È un’esperienza più intima, più raccolta.

Lei stessa ha dichiarato di star percorrendo una nuova strada, facendo una proposta più di nicchia e non per forza aperta al grande pubblico.


Degli 80 partecipanti al festival ne sono stati selezionati 10; è stata una scrematura difficile? Come era la qualità della proposta arrivata?

Abbiamo riscontrato tantissima qualità in tutti gli artisti che si sono iscritti al festival e che provengono da tutta Italia; ci ha fatto molto piacere ricevere proposte da tutto il territorio nazionale perché il Festival dei Castelli Romani è, sì, un evento legato al territorio ma vogliamo essere un punto di riferimento per tutta Italia. La qualità era molto alta, purtroppo abbiamo perso per strada dei partecipanti molto interessanti ma siamo molto soddisfatti sia del materiale che ci è arrivato che, soprattutto, dei 10 artisti che abbiamo selezionato per le finali.


Giorgia Molinari

redazione@keeponlive.com