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Primi Palchi: Galeffi - New Live

Il primo disco di Galeffi, Scudetto, è uscito il 24 Novembre e dalla prima data al Monk la settimana successiva non si è mai fermato. Le sue influenze musicali e la sua gavetta lo hanno portato in poco tempo a risultati strabilianti e ad conquistare una posizione nella sezione New Live della Live Parade di Dicembre.

Proprio in questa occasione gli abbiamo fatto qualche domanda sulle sue esperienze live.

  

Ciao Marco, intanto complimenti per essere stato votato New Live nella Keepon Parade di dicembre! Hai presentato il disco Scudetto il 30 novembre al Monk, ti aspettavi subito questo riconoscimento?

Sinceramente non me lo aspettavo tutto quel fiume di gente, ma ovviamente ci speravo. Una grande emozione che porterò sempre con me.

 

So che hai suonato in diversi progetti prima di questa nuova formazione, quando è stata la tua prima volta in assoluto sul palco e com’è andata?

La prima volta su un palco fu a 18 anni circa, cantavo un pezzo dei Beatles al saggio di fine anno della scuola di musica che frequentavo. Piansi tutta la sera precedente e fino a 5 minuti prima di salire sul palco ero certo che fosse la prima e l’ultima volta per l’ansia incredibile. E invece mi sbagliavo…

 

Com’è stato il passaggio tra l’assistere da sottopalco ai concerti in locali importanti ad esserne protagonisti?

Se penso ai concerti miei sottopalco, penso a cose molto più grosse di quelle che sto facendo io. Quindi non mi fa né caldo né freddo questo parallelismo.

 

Qual è la canzone di Scudetto che non vedevi l’ora di suonare dal vivo per la prima volta?

Tottigol, per forza.

 


E quella che preferisce il pubblico?

Al momento le cantano tutte, poi ovviamente Occhiaie, Polistirolo, Camilla e Tazza di Te le urlano proprio come fossero cori da stadio.

 

Ricordo il concerto al Monk di novembre, sembrava un po’ l’entrata trionfante della Roma dopo un’eventuale vittoria dello scudetto… C’è un aneddoto particolare che ricorderai per sempre di quella serata?

C’erano ad ascoltarmi le persone più importanti della mia vita, la mia famiglia al completo, gli amici di sempre, la mia compagna.

  

Sarai in tour fino a marzo, sarai in tour anche in estate? E più in generale quali sono i piani per il futuro?

Credo che il tour non finirà mai, almeno fino a settembre 2018 immagino. Spero di far uscire almeno un altro pezzo tra qualche mese perché ci sto prendendo gusto a scrivere canzoni. Poi in realtà ragiono giorno per giorno, quindi ho un po’ paura a guardare troppo oltre.

  

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