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Riparte lo Smart Lab di Rovereto

Sembrava l'ennesima storia triste all'italiana, in cui un locale punto di riferimento per una comunità era costretto a chiudere. E invece, per una volta, ci sarà il lieto fine: lo Smart Lab di Rovereto riparte.


Lo Smart Lab è un centro culturale aperto da Novembre 2013, grazie alla vincita di un bando pubblico. Nei quattro anni di attività, è stato uno dei punti di riferimento culturali della città. 

Ha ospitato, infatti, svariati tipi di progetti tra cui cineforum, corsi per lo sviluppo artistico-creativo e sale adibite al coworking e alle micro-imprese. 

Ciò che lo caratterizzava di più era l'offerta musicale: in quattro anni sono stati organizzati più di duecento spettacoli musicali, tra concerti live e dj set. In collaborazione con l'associazione Offset, lo Smart Lab di Rovereto ha avuto tra gli ospiti alcuni dei migliori artisti live degli ultimi anni, tra cui Dente, Cosmo, Espana Circo Este, Johnny Mox e Fast Animals and Slow Kids, progetti votati dai gestori dei live club aderenti al circuito KeepOn Live come Best Live o New Live.


Dopo quattro anni di attività, la concessione comunale era scaduta e il nuovo bando aveva visto vincitrice un'altra cooperativa. Sembrava essere finita l'era dello Smart Lab, con una festa d'addio prevista per il 31 Ottobre, quand'ecco che arriva la notizia insperata: la cooperativa rinuncia alla concessione e lo Smart Lab diventa quindi vincitore, essendo il secondo in graduatoria.


"Ovviamente siamo tutti quanti più che felici! Pensare che il 31 ottobre non sia più stata l'ultima festa ma la prima di un nuovo ciclo è qualcosa che, oltre a ridarci speranza, ci fa sentire orgogliosamente responsabili di questo progetto che abbiamo iniziato a Novembre del 2013", ha dichiarato Riccardo Loss, presidente della Cooperativa Smart.


Gli obiettivi, questa volta, sono ancora più alti: "Vorremmo diventare il locale di riferimento per la musica live del Trentino Alto Adige, sicuramente un obbiettivo ambizioso, ma al momento siamo gli unici ad averne la possibilità (grazie agli spazi a disposizione) e per questo ci sentiamo "in dovere" di farlo. In tutto questo pensiamo che sia fondamentale fare rete con le persone, gli artisti e i locali del territorio ma anche quelli fuori provincia. Migliorare sempre di più la qualità cercando di abbattere i costi aiutandosi reciprocamente; l'unione fa la forza, insomma.  È anche per questo che ci siamo avvicinati ed interessati ad un progetto come KeepOn Live, che condivide questo stesso pensiero."


Non mancheranno le difficoltà, lo sa bene Loss che infatti afferma "Il Trentino è sicuramente un territorio difficile per la musica live, il pubblico interessato non è moltissimo, si fa fatica a far pagare biglietti e spesso mancano gli spazi per suonare, anche quelli più piccoli, dove le band possono fare esperienza e cercare di emergere. In questi prossimi anni cercheremo di dare ancora più spazio alle band emergenti, concedendo sempre a band del territorio l'apertura dei nomi grossi che chiameremo; ma  organizzeremo anche rassegne e progetti dedicati, mantenendo il costo delle due sale prove che gestiamo accessibile a tutti.

Crediamo sia fondamentale supportare la scena musicale locale, anche perché da noi (come immaginiamo un po' dappertutto) il pubblico dei concerti medio-piccoli è composto perlopiù da musicisti, o gente comunque legata al settore, per questo è importante essere riconoscenti nei loro confronti, non trattandoli solo come "clienti" ma ascoltando le loro richieste, critiche e gusti, e cercando di sostenerli e supportarli quando hanno proposte valide che necessitano solo di un po' più di attenzione".


Insomma, SmartLab è pronto a ripartire con ancora più impegno di prima, per diventare un punto di riferimento culturale non solo per Rovereto ma per il Trentino in generale. Tutti noi di KeepOn gli auguriamo buona fortuna e tanta buona musica dal vivo!