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SIAE e le nuove politiche sul live. Intervista a Matteo Fedeli, Direttore della Divisione Musica

Nuovo anno, nuove possibilitá. Abbiamo chiesto a Matteo Fedeli, direttore della Divisione Musica, di illustrarci al meglio le nuove politiche della SIAE per le attività dal vivo: dai mercoledì live, all' introduzione dei borderó digitali e al sostegno dei giovani.

Da gennaio 2017 ripartiranno i mercoledì live, quali sono le novità di questa seconda edizione? 
Abbiamo deciso di estendere il progetto a tutto il territorio nazionale prevedendo una tariffa forfettaria di 25 euro +IVA per gli eventi ad ingresso gratuito organizzati nei pubblici esercizi, senza limitazioni di repertorio né di età per autori e musicisti. Puntiamo sulla semplificazione per ampliare la platea di organizzatori non professionali, incrementare il numero di eventi di musica dal vivo nei locali con capienza fino a 200 persone e promuovere l’utilizzo del borderò digitale di SIAE.

Come funziona il borderò digitale e quali sono i vantaggi per gli artisti e gli organizzatori?
Da luglio è attivo mioBorderò, un portale semplice e veloce che permette agli organizzatori e ai direttori di esecuzione di compilare e inviare il programma musicale online. Il direttore d’esecuzione incaricato riceve una email dall’organizzatore in cui sono indicati i dati dell’evento; entrando nel portale può accettare l’incarico e procedere con la compilazione. Dopo il controllo dei dati, il borderò viene rinviato all’organizzatore. In mioBorderò è possibile creare  playlist e usare un nuovo e innovativo motore di ricerca che permette di compilare il programma musicale in pochi minuti. Il borderò digitale ci consente di ripartire gli incassi più rapidamente e in analitico per ogni singola utilizzazione del repertorio SIAE di circa 45.000.000 di opere. Ogni anno riceviamo e lavoriamo circa 1,4 milioni di borderò cartacei; mioBorderò rappresenta una vera e proprio rivoluzione con un evidente vantaggio anche dal punto di vista logistico ed ecologico. Ad oggi sono 120.000 i borderò rilasciati in digitale per 11.200 iscritti al servizio. Stiamo lavorando per lanciare entro il 2017 anche la App del borderò digitale SIAE. 

Quali altre iniziative promuove SIAE per la musica dal vivo?
Puntiamo molto sui progetti e le iniziative dedicate alla musica live, un’opportunità insostituibile per autori e artisti di relazionarsi con il pubblico. Per favorire l’esibizione di autori o band emergenti sui palchi dei grandi big della musica, abbiamo firmato un protocollo d’intesa, valido anche per il 2017, con un importante organizzatore di concerti e spettacoli dal vivo. Il Consiglio di Gestione di SIAE ha previsto infatti condizioni particolarmente favorevoli per gli eventi live con la presenza di supporter. SIAE sostiene inoltre numerose manifestazioni che celebrano la musica dal vivo attraverso tariffe agevolate e contributi diretti.   

In che modo la Società Italiana degli Autori ed Editori sostiene i giovani? 
Da gennaio 2015 gli autori under 31 possono iscriversi gratuitamente e hanno diritto di voto, una funzione importante visto che la governance di SIAE è affidata ad organi eletti dagli associati. In aumento le borse di studio erogate, da 108 nel 2015 a 147 nel 2016. Quest’anno inoltre abbiamo avviato Sillumina, progetto  nato  dalla  direttiva  del MIBACT in applicazione di una norma della legge di stabilità per il 2016 che ha previsto la distribuzione  del  10%  dei  compensi  per  la  copia  privata,  gestiti  da  SIAE,  in  attività che favoriscano la creatività e la promozione culturale nazionale ed internazionale di autori, esecutori ed interpreti under 35. 

Oltre al borderò digitale quali servizi sono a disposizione degli operatori del settore?
Per il biennio 2015-2016 la Società ha investito circa 16 milioni di euro per la digitalizzazione di tutti i processi e i servizi sia per gli associati che per gli utilizzatori del repertorio. Abbiamo rinnovato il portale per gli organizzatori professionali che consente l’invio online della richiesta di permesso e prevediamo un progressivo allargamento delle funzioni. Gli autori possono iscriversi a SIAE via web ed avere accesso al nuovo portale completamente rinnovato. Gli associati hanno la possibilità di consultare il ripartito per classi dell’intero importo maturato, confrontare il ripartito in due periodi specifici, con una profondità temporale che va fino a 6 anni, analizzare il trend degli ultimi 12 semestri, raggruppato per classi, osservare le aree geografiche in cui è stato utilizzato il proprio repertorio in Italia con un livello di dettaglio che va fino ai singoli comuni e all’estero. 

Come fa SIAE a garantire l’utilizzo legale del repertorio nei locali?
SIAE incassa il diritto d’autore da tutti i canali di utilizzazione, dal broadcasting all’online, alla musica d’ambiente, ai supporti fisici e agli eventi live. Tuteliamo i nostri associati anche nel mercato globale attraverso accordi di reciproca rappresentanza con le consorelle estere. In Italia controlliamo oltre 35 mila eventi musicali a settimana rendicontando il repertorio suonato in ciascuno grazie all’efficiente rete capillare costituita da 10 sedi regionali, 28 filiali, 471 mandatarie e 458 dipendenti. Anche i sistemi di controllo del territorio sono stati digitalizzati consentendo accertamenti mirati e informazioni aggiornate in tempo reale. Abbiamo inoltre studiato in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma un algoritmo molto sofisticato che permette di monitorare tutti i borderò riconsegnati e identificare eventuali irregolarità.