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Speciale Sanremo 2018: la diretta della serata finale

La 68esima edizione del Festival di Sanremo finisce questa sera. 

Per la prima volta, quest'anno, non ci sono state eliminazioni nel corso della serata precedente, quindi questa sera si esibiranno di nuovo tutti e venti i concorrenti della categoria Campioni
Le votazioni, infatti, funzionano in modo particolare: il sistema tiene conto al 50% del televoto, al 30% dei giudizi provenienti dalla sala stampa e al 20% della giuria degli esperti (professionisti della musica). Il tutto si sommerà ai risultati ottenuti nelle serate precedenti, che erano stati suddivisi in fascia blu, fascia gialla e fascia rossa. 
A un certo punto ci sarà l'ultima classifica parziale e a quel punto verranno eliminati 17 artisti, praticamente tutti esclusi i primi tre classificati. 

A quel punto i tre Campioni vedranno il loro punteggio azzerarsi e si sfideranno in una sorta di spareggio. Da lì uscirà il vincitore ufficiale del Festival di Sanremo 2018.


E ALLORA PRONTI, VIA!!!

Apre l'ultima serata del Festival di Sanremo Ultimo, il vincitore di Sanremo Giovani proclamato ieri sera con la sua Il ballo delle incertezze. Emozionato (così tanto da scordarsi un pezzo di canzone), ma coinvolgente. Ci piace.

Poche parole introduttive di Claudio Baglioni, Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino e si parte subito con la musica!

Ecco l'ordine di esibizione degli artisti: 

Luca Barbarossa,
Red Canzian,
The Kolors,
Elio e le Storie Tese,
Ron,
Max Gazzè,
Annalisa,
Renzo Rubino,
Decibel,
Ornella Vanoni con Pacifico e Bungaro,
Giovanni Caccamo,
Lo stato sociale,
Roby Facchinetti e Riccardo Fogli,
Diodato e Roy Paci,
Nina Zilli,
Noemi,
Ermal Meta e Fabrizio Moro,
Mario Biondi, 
Le Vibrazioni, 
Enzo Avitabile e Peppe Servillo.


Iniziano le esibizioni dei Campioni - Luca Barbarossa con la sua Passame er sale dimostra un'altra volta la sua delicatezza, contrastata subito dal pop-rock un bel po' eighty di Red Canzian, che ci ricorda che Ognuno ha la sua storia. Tutto sommato l'ex Pooh risulta piuttosto credibile (soprattutto per la giacca). Tocca ai The Kolors e alla loro Frida (Mai mai mai).  Per quanto il pezzo non spicchi per la brillantezza di contenuti, ha un ritornello che per qualche giorno ci ricorderemo.


 Prima ospite: Laura Pausini - Ripresasi dalla brutta influenza che le aveva impedito di essere sul palco dell'Ariston la prima serata, Laura Pausini presenta in anteprima mondiale il suo prossimo disco con un singolo inedito, intitolato Non è detto. Segue telefonata di saluti di Fiorello, che pronostica il papa e Melania Trump come conduttori di Sanremo 2019 e introduce Avrai, cantata da Baglionone e dalla Laura Nazionale. 

[Stasera, le canzoni di Baglioni cantate con gli ospiti, le contiamo: dopo mezz'ora già siamo a una!]

Per finire, Laura Pausini porta la sua Come se non fosse stato mai amore in mezzo al pubblico e addirittura fuori dal Teatro. Questo, s'ha da dire, è un momento bellissimo.

Un post condiviso da KeepOn Live (@keepon_live) in data:

Riprende la gara- I quarti Campioni ad esibirsi sono gli Elio e le storie tese con Arrivedorci. Anche a continuare a sentirlo, purtroppo il pezzo non migliora. Non aiuta nemmeno la presenza di Mangoni vestito da supereroe.

Tocca a Ron. Almeno pensami è uno dei pezzi più belli in anni di Festival di Sanremo. Senza retoriche, grazie Lucio Dalla. Davvero. 

[Piccola parentesi al ritorno dalla pubblicità: Antonella Clerici e Sanremo Young. 
Una gag sul nuovo programma RAI che inizierà venerdì 16 febbraio in prima serata su Rai 1 e sarà condotto da Antonella Clerici. Un teen talent che vede protagonisti dodici adolescenti tra i 14 e i 17 anni che si esibiranno sul palco dell'Ariston per cinque settimane. Annunciati i primi ospiti: Paolo Bonolis e Richard Gere].

Arriva Max Gazzè, vestito come una specie di principe orientale, a raccontare una storia di amore eterno. La sua Leggenda di Cristalda e Pizzomunno è dolce e sognante, arricchita dall'arpa suonata da Cecilia, che si intravede sul palco dietro all'artista romano.
Annalisa, subito dopo, regala al pubblico l'ennesima esibizione impeccabile con Il mondo prima di te
L'ottavo campione in gara è Renzo Rubino, che canta Custodire. Insieme a lui sul palco una coppia di anziani che balla un lento. Il brano non è malvagio, è una ballatona in levare tipicamente sanremese.
Seguono i Decibel di Enrico Ruggeri che, non c'è che dire, suonano bene! (Il loro pezzo si intitola Lettera dal duca.)

Vanoni, Bungaro e Pacifico, poi, si esibiscono con Imparare ad amarsi, una canzone che musicalmente non trova competizione in questo Festival. Si aggiungono poi il contenuto - un inno al volere e volersi bene - e la classe con cui viene cantata da Ornella Vanoni. E, non so se lo avete notato anche voi, ma l'Ornella nazionale si è presentata ogni sera con lo stesso vestito di colori diversi. Serve aggiungere altro? 


Vanoni














Siamo a metà gara - [E Baglioni ha cantato una canzone sola!]


Tocca a Giovanni Caccamo. Il suo brano si intitola Eterno. Effettivamente sembra non finire mai...
Che combineranno, invece, quei matti de Lo Stato Sociale? Accompagnati dalla fedelissima signora ballerina, sempre più scatenata, ricevono una standing ovation per la loro Una vita in vacanza
Ecco l'altra metà di ex Pooh: Riccardo Fogli e Robi Facchinetti ne Il segreto del tempo. Pensate a quanti minuti avremmo risparmiato in questo Sanremo se i Pooh non si fossero sciolti e avessero portato una canzone sola! 
Da un duo all'altro: ci sono Diodato e Roy Paci con Adesso. Antonio Diodato si dimostra un artista eccellente, insieme a Roy Paci che lo sostiene nella precisione e nella suggestività. Ci sbilanciamo: sarebbe bello vederli sul podio.


Seconda ospite: Fiorella Mannoia - Un monologo meraviglioso di Pierfrancesco Favino introduce il duetto Mannoia-Baglioni con Mio fratello che guardi il mondo di Ivano Fossati. In assoluto il momento più toccante di questa edizione del Festival.




Difficilissimo affrontare il palco dopo questo momento così intenso. Tocca farlo a Nina Zilli con Senza appartenere. Indipendentemente dal momento che l'ha preceduta, si può dire che questa canzone è brutta? Ok, l'abbiamo detto.
E' il turno di un'altra donna: Noemi. La sua Non smettere di cercarmi è meglio della canzone che l'ha preceduta durante la gara, ma non è incisiva, né accattivante. Da una come Noemi è legittimo aspettarsi di più. 
Pare che i più quotati - persino alla SNAI - per la vittoria siano Ermal Meta e Fabrizio Moro con Non mi avete fatto niente. L'esibizione di stasera va liscia come l'olio e viene accolta da una grande ovazione del pubblico. Staremo a vedere!

Gli ultimi tre artisti in gara sono, in ordine: Mario Biondi con Rivederti, Le Vibrazioni con Così Sbagliato e Enzo Avitabile feat Peppe Servillo con Il coraggio di ogni giorno. Tre esibizioni diversissime in rappresentanza di altrettanti stili musicali differenti. E' stato molto interessante ascoltarle in quest'ordine per ricordarsi di quanto in realtà il Festival di Sanremo sia lontanissimo dal proporre canzoni che suonano tutte uguali


Appena finite le esibizioni, naturalmente attacca a cantare Baglioni con Strada Facendo! [canzone numero 2]  Lo raggiungono a suon di vocalizzi il trio Nek - Renga - Pezzali.


La classifica finale si fa attendere. Intanto ci sono Baglioni, Favino, Edoardo Leo (che conduce il Dopofestival) e il coro Dado e i suoi discreti che cantano tutti insieme Mi va di cantare di Louis Armstrong. 


MA ADESSO CI SIAMO!!! 

Ecco la classifica: 

20) Elio e le Storie Tese - Arrivedorci
19) Mario Biondi - Rivederti 
18) Roby Facchinetti e Riccardo Fogli - Il segreto del tempo 
17) Nina Zilli - Senza Appartenere 
16) Decibel - Lettera dal duca 
15) Red Canzian - Ognuno ha il suo racconto 
14) Noemi - Non smettere mai di cercarmi 
13) Renzo Rubino - Custodire 
12) Enzo Avitabile e Peppe Servillo - Il coraggio di ogni giorno 
11) Le Vibrazioni - Così sbagliato 
10) Giovanni Caccamo - Eterno 
9) The Kolors - Frida (Mai, Mai, Mai) 
8) Diodato e Roy Paci - Adesso 
7) Luca Barbarossa - Passame er sale 
6) Max Gazzè - La leggenda di Cristalda e Pizzomunno 
5) Ornella Vanoni, Bungaro e Pacifico - Imparare ad amarsi 
4) Ron - Almeno pensami 


Sul podio, dunque ci sono (per ora in ordine alfabetico) 
Annalisa con Il mondo prima di te 
Ermal Meta e Fabrizio Moro con Non ci avete fatto niente 
Lo Stato Sociale con Una vita in vacanza


I voti vengono azzerati e, come vi abbiamo spiegato all'inizio dell'articolo, si riparte da zero coi conteggi. 



Mentre si aspetta l'ultima classifica, ovvero quella che proclamerà il vincitore del 68esimo Festival di Sanremo, sul palco dell'Ariston succedono cose strane. 

La prima è Sabrina Impacciatore che, mentre scende le scale vestita da principessa, cade.
Tutti insieme in allegria cantano Canzone intelligente di Cochi e Renato
Un momento abbastanza non-sense.


Sanremo Impacciatore












Si assegnano nel frattempo altri premi importanti: 


- il premio della critica Mia Martini va a Ron per Almeno pensami;

- il premio della sala stampa Lucio Dalla va a Lo Stato Sociale per Una vita in vacanza; 

- il premio alla migliore interpretazione Sergio Endrigo va a Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico per Imparare ad amarsi
- il premio al miglior testo Sergio Bardotti va a Mirkoeilcane per Stiamo tutti bene;

- il premio alla miglior composizione musicale Giancarlo Bigazzi va a Max Gazzè con La leggenda di Cristalda e Pizzomunno;

- il premio TIM MUSIC per gli ascolti sull'applicazione durante la gara va a Ermal Meta e Fabrizio Moro con Non mi avete fatto niente.



E infine giungiamo al momento più importante di tutto il Festival di Sanremo: LA PROCLAMAZIONE DEL VINCITORE. 


Il vincitore del 68esimo festival di Sanremo è: 
ERMAL META e FABRIZIO MORO con Non mi avete fatto niente


Meta moro



Al secondo posto: 
LO STATO SOCIALE con Una vita in vacanza


Al terzo posto:
ANNALISA con Il mondo prima di te








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