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KeepOn European Network inaugura la stagione con una nuova tournée di musica italiana in Europa: BLINDUR

Gia nell’anno passato ci siamo resi protagonisti di una torunee per la band Eugenio in Via di Gioia, vincitrice della Live Parade come Rivelazione dell’anno 2015. Quest’anno invece, é il turno di un altro gruppo che si é fatto notare dai direttori artistici che collaborano con KeepOn in Italia, entrando nella classifica 2016: parliamo di BLINDUR.
“La musica di Blindur parte assolutamente da un universo folk, con influenze rock, punk, electro, post rock e cantautorale.”

Ci risponde Massimo De Vita, cantante, scrittore e polistrumentista della band, durante una breve intervista che abbiamo avuto durante questo ultimo mese di organizzazione del tour che come per la band vincitrice dell’anno 2015, lo vedrá suonare su alcuni dei palchi che collaborano e partecipano al progetto europeo.

Da Digione a Parigi fino a Berlino, passando per Bruxelles è l’Aia, 5 intensi giorni dove i nostri artisti avranno l'opportunità di misurarsi con un pubblico internazionale.

Oltre a Massimo, l’altro componente e fondatore del gruppo è Michelangelo Bencivenga, polistrumentista, con il quale ha dato vita a BLINDUR nel 2014. Il nome BLINDUR, “cieco” in Islandese, è una dedica al loro amore per il nord-europa e alla voce della Band, Massimo, non vedente. Prima di partire per questo viaggio quindi, abbiamo pensato di condividere con voi questa intervista per conoscere è farvi conoscere meglio l’anima di questo gruppo:

Ciao Massimo, come stai? Come va con la vostra musica?
Sto molto bene grazie! Stiamo passando un periodo pazzesco!

Una domanda che non sempre trova una risposta precisa, e non deve trovarla, come definiresti la musica di BLINDUR?
La musica di Blindur parte assolutamente da un universo folk, con influenze rock, punk, electro, post rock e cantautorale.
La cosa più onesta che posso dire riguardo la nostra musica é che è pop, per i tempi che caratterizzano le canzoni, puoi cambiare il suono, ma non la natura del ritmo. Questa è la mia risposta tecnica, ma se devo rispondere con il cuore, posso dire che BLINDUR è musica da viaggio!

Come ben sai, nel 2016 siete entrati a far parte della classifica Live Parade di KeepOn, come migliore rivelazione dell’anno, è tutto grazie ai direttori artistici che vi hanno seguito e sentito suonare sui loro palcoscenici. Cosa pensi riguardo alla realtá della musica dal vivo in Italia? 
La situazione della musica dal vivo in Italia è molto strana.
Abbiamo tantissime bands e tanti incredibili artisti, tutti validi, ma è molto difficile venire fuori dalla zona d’ombra purtroppo...
Posso dire però che abbiamo tanti gruppi che suonano musica fortissima, e penso possano essere in grado di esibirsi su palcoscenici internazionali senza alcun problema. L'unico problema è che ci sono troppe Cover Band! Sono tempi difficili per la musica originale, ma io amo sempre dire “ è una lunga la strada verso la cima, se vuoi fare rock and roll’!"

Cosa pensi dei clubs che invece propongono musica indipendente?
Per fortuna ci sono meravigliose realtà, molto professionali e pronte a promuovere nuova musica, è spesso più sono piccole e più fanno del loro meglio per la musica dal vivo.

Cosa potrebbe servire per aiutare la musica dal vivo in Italia?
Di sicuro il mondo dei media: radio, tv, giornali, dovrebbero fare di piu sia per la nuova musica che per la cultura in generale, per nessun altra ragione se non quella di abituare il pubblico a qualche cosa di nuovo. 
Le etichette indipendenti sono la nostra unica salvezza, ma non possiamo affidarci a loro per sempre, come piccole agenzie anche le risorse sono limitate. 
Serve che le grandi etichette supportino le nuove iniziative portando la musica su palchi internazionali, il loro contributo fino ad oggi è stato decisamente scarso!

Qualche consiglio per l’ascolto?
Musica Italiana?!? Bruno Bavota, the Zen Circus, Tre Allegri Ragazzi Morti, Le Luci della Centrale Elettrica, il Disordine delle cose, Brunori SAS, Malmö.

Come rivelazione live 2016, KeepOn ti porterà in alcuni dei luoghi del nostro circuito internazionale. Che cosa hai pensato quando hai avuto questa notizia? 
Amo tantissimo suonare fuori dall’Italia, è una delle cose che preferisco, non penso avrei mai potuto ricevere un premio migliore! Sono molto felice!

Quali esperienze avete gia avuto fuori dall’Italia?
Abbiamo suonato molte volte in Europa, dalla Francia alla Germania, in Belgio, nella mia amatissima Irlanda, fino ad arrivare in Islanda, dove nel 2016 abbiamo partecipato al “Sofar Sound” durante l’Air Waves Festival in Reykjavik (forse la più importante delle esperienze estere).

Non sarai da solo durante questo viaggio, chi suonerà con te?
Michele, l’altra meta di Blindur, non sara con me questa volta, quindi viaggiero con altri 3 amici che solitamente ci accompagnano in tour in Italia. Uno di loro è Daniele Ruotolo, cantante e chitarrista di Malmö, assieme a lui Joseph “p.o.p.p.o.”, ma la persona più importante sarà Carla, la mia ragazza.

Anche lei musicista?
Sì! Carla è una splendida violinista e suona spesso con noi, soprattutto all’estero.

Tornando alla domanda di prima, quali musicisti o band internazionali consigli? che ti hanno particolarmente ispirato.
Ci sono veramente tantissimi artisti che amo, Bon Hiver, Of Monsters and Men, Damien Rice, Great Lake Swimmers, Gregory Isakov, Sigur Ròs, ma in questo momento sono focalizzato molto sulla scena Islandese, che vede Olof Arnalds è Mr. Silla due dei miei favoriti al momento.

L’avventura europea è molto vicina, ma non è l’unico appuntamento che ti vede impegnato questo mese, dove potremo ascoltarti questa primavera in Italia?
La tournèe di Blindur in Italia è veramente pazzesca, siamo partiti dal nord è finiremo in Sicilia, quindi ci saranno molte occasioni per incontrare Blindur, è dalla seconda meta di maggio inizieremo i tour nei festivals. Tutte le novità sono disponibili sulla nostra pagina facebook: www.facebook.com/blindur

Massimo, grazie mille per il tempo che ci hai dedicato, è stato un piacere parlare con te.
Grazie, Thanks, merci, danke, gracias a voi! Non aspetto altro che incontrarvi in Europa!!!