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Tra un Amaro del Capo e una cedrata, Gigante ci racconta come si è preparato al suo primo tour


Gigante è sicuramente uno dei nomi più interessanti di quest’anno. Con il suo primo album solista, Himalaya, il bassista dei Moustache Prawn ha saputo dimostrare un gusto pop e un songwrting curato e decisamente personale. È stato nominato nella nostra Live Parade come Best New Live, l’abbiamo intervistato.

C’erano molte aspettative della critica su di te prima ancora dell’uscita di Himalaya, pensi di essere riuscito a soddisfare tutti?
Grazie mille, beh dire “tutti” è una parola grossa ma certamente sto notando che in poco tempo sempre più gente sta scoprendo questo progetto apprezzandolo molto. Sono molto felice di questo ma bisognerà lavorare ancora un po’ per cercare di soddisfare tutti.

Quale pensi sia il tuo punto forte in concerto che ti ha fatto votare dai direttori artistici dei locali come migliore novità nel panorama live dello scorso mese?
Penso che il mio punto forte in concerto sia la mia band, sono musicisti che hanno sempre e solo suonato in progetti abbastanza violenti prima di questo, quindi l’impatto live è piuttosto diretto ma pur sempre pop.

Ti ricordi ancora il tuo primo concerto in assoluto? Come andò?
Il mio primissimo concerto in assoluto è stato ad una festa di compleanno di una mia amica sul mare, è stato 10 anni fa con la mia primissima band, i Sunset Boulevard, facevamo le solite cover dei Nirvana, Green Day, Sum 41, System of a Down  ma mai i Guns and Roses (ride). Andò ovviamente male, ma eravamo comunque tutti felici.

Gigante

E il primo concerto con il progetto Gigante?
Il primo concerto di Gigante è stato al MI AMI ORA a febbraio, è inutile dire che eravamo super tesi, mentre suonavo mi sembrava strano cantare e veder cantare i pezzi che per 2 anni erano rinchiusi in un pc. È andato molto bene devo dire, più di quanto mi aspettassi e fare la prima data proprio li è stato un trampolino di lancio.

A parte il tuo ruolo sul palco, quanto è cambiato il tuo approccio ai concerti rispetto ai Moustache Prawn? 
Tantissimo, ora ho un ruolo che è praticamente l’opposto rispetto a quello che avevo nei Moustache Prawn. Da suonare il basso, saltare, salire sulla grancassa, urlare e lanciarmi dal palco ora sono lì a suonare l’ukulele, fermo, a cantare e cercare di non sforzare la voce. 

E il pubblico è cambiato?
Molti ragazzi  che seguivano i Moustache Prawn ora seguono anche Gigante, ma comunque mi rendo conto che  quello di Gigante è un pubblico diverso. Ogni genere e progetto musicale ha il suo pubblico. È giusto che sia così.

Già dal disco, sembra di “ascoltare e un film”, credo sia un album molto cinematografico, in un certo senso, e sono rimasta positivamente sorpresa di ritrovare la stessa sensazione durante i concerti. Quanto lavoro c’è dietro un live di livello così alto? 
Il live è nato dopo la registrazione dei pezzi, quello che ho fatto con la mia band è stato seguire la linea del disco e riadattarla al live senza essere troppo fedeli alle registrazioni. Ci siamo chiusi per qualche mese in sala prove e abbiamo modellato il concerto di Gigante tra un amaro del capo e una cedrata.

Chi sono secondo te gli artisti più forti live in Italia oggi?
Ce ne sono tantissimi, in particolare: MottaGiorgio PoiInudeColapesceIosonouncaneFast Animals And Slow KidsBSBE, ma anche altri che ora non mi vengono in mente. Sono curioso di vedere Andrea Laslzo De Simone, non ho mai avuto l’occasione di vedere un suo concerto.

Quali sono i piani di Gigante per il 2018?
Per il momento mi dedicherò ai  live, quest’estate suonerò in tanti festival quindi prima del tour estivo non penso che ricomincerò a scrivere, magari da settembre/ottobre si. Non ho un piano ben preciso, vedremo che succederà.


Ecco le prossime date del tour:
15/06: Lamezia Terme (CZ) – Cafè Retrò
16/06: Comiso (RG) – Mug
17/06: Palermo – ZYZ Music Festival
21/06: Parma – Fattoria Di Vigheffio
22/06: Livorno – Could Be a Fest
23/06: Bra (CN) – Artico Festival
30/06: Gravina in Puglia (BA) – Beat Fest
12/07: Terracina (LT) – Anxur Festival
27/07: Lecce – SEI Festival
02/08: Ancona – Lazzabaretto
03/08: Passirano (BS) – Diluvio festival
04/08: Seregno (MB) – ARCI Il Ritorno
24/08: Teramo – Indievisibile Festival