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Giorgieness: i 5 buoni motivi per andare in tour

In attesa del nuovo album, continua il tour acustico in solo di Giorgieness, all’anagrafe Giorgia D’Eraclea, professione cantautrice. Per tutta l’estate Giorgia viaggierà in treno, come ha sempre fatto da quando aveva 14 anni, con la sua fedele compagna di tante avventure, la chitarra grazie alla quale ha esplorato tante città e tante emozioni.
Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con lei per capire quali siano i suoi cinque motivi per andare in tour.

Il contatto con il palco

Prima di tutto penso che sia fondamentale il contatto con il palco, che esula dalla gente: è proprio una dimensione in cui, soprattutto se sei in tanti, diventi una sorta di corpo che si muove e diventa anche forse l’unico momento in cui riesci a non pensare al resto della tua vita ma sei lì.

A proposito di quando si è in tanti: come sta andando la preparazione della data con la band?

Diciamo che c’è una presa a bene in generale per la data sia perché è importante, sia perché comunque è l’unica con tutti di quest’anno. Stiamo provando: abbiamo già fatto una sessione di prove, ne faremo un’altra tra qualche giorno e poi i pezzi sono talmente provati negli anni che per una mezz’oretta dovrebbe andare tutto bene!

Sentirsi più a proprio agio sul palco che altrove

Se lo fai poi da tanti anni è che poi (e questo entra di diritto nell’elenco come secondo ottimo motivo per andare in live) ti senti più a tuo agio sul palco che sotto e nella vita, in generale. Sono una persona molto insicura nella vita, se passo inosservata sono più contenta, poi sul palco divento l’esatto contrario.

Come sta andando il tentativo di far mettere via i cellulari a chi sta sotto al tuo palco?
Benissimo, molto molto bene! Anzi, una delle ultime volte mi sono dimenticata io di farlo e quindi io non li ho neanche cazziati, giustamente. Sta andando molto bene e, in realtà, visto che lo dico anche relativamente presto nel concerto, si crea poi la situazione per cui se lo tengono per la maggior parte del tempo in tasca, salvo per quei pezzi un po’ più importante che ovviamente ci scappa la story! È più rilassante anche per me suonare per le persone e non per le fotocamere. Quando faccio i concerti full band chiedo di avere i fotografi magari per i primi due/tre pezzi o segnalo io quando succede qualcosa di diverso perché è strano avere questo muro di fotografi. Ancora più strano avere un muro di persone con il telefono poi ovviamente è parte dei nostri tempi, può capitare anche a me, però è un po’ straniante: non sai se stai suonando per il “qui e ora” o per il “per sempre”.

Giorginess

La solitudine e il rovescio della medaglia

Sicuramente perché è un lavoro fatto di grandi solitudini: facendo la cantautrice mi ritrovo da sola nel momento in cui scrivo, appunto, ma in generale è fatto di soddisfazioni che durano cinque minuti o un’ora o due di concerto. Non è un lavoro per cui tutti i giorni ti senti appagato e la gente è il riscontro più bello che tu possa avere, perché puoi fare tutte le strategie di marketing che vuoi, ma se non riesci a portare le persone a vederti non riuscirai a fare questo lavoro. Quindi direi che questi sono due motivi strettamente connessi l’un l’altro, un po’ l’uno il rovescio della medaglia dell’altro!

Parlando di solitudini e del loro contrario: come sta andando “un’estate in treno” e quali sono le sensazioni accumulate nella valigia fin qui?
Nella mia valigia ci sono solo occhiaie… nel senso che comunque è stata una bella idea del cavolo questa del tour in treno! No, in realtà è molto bello perché faccio quello che ho sempre fatto d’estate da quando ho 14 anni, quindi poter continuare a farlo anche in questo momento in cui mi ero decisa a fermarmi un attimo per scrivere, in realtà mi sta dando anche tanto materiale per il disco.

I free drink

Il quinto… il quinto sono i free drink!

Pensavo dicessi i panini dell’Autogrill…
No, no, no, per carità! I Camogli mi fanno venire acidità di stomaco: ogni volta che mangio in Autogrill poi mi viene il mal di stomaco...

Le prossime date in tour:

29/07, Milano – Circolo Magnolia – FULL BAND - opening for White Lies

13/08, Vicenza - Anguriafara Festival

22/08, Castelbuono (PA) - Musaic On