Live People

La musica dal vivo è cultura e la cultura non ha colore politico

In queste settimane abbiamo ribadito più volte come la musica dal vivo rappresenti un contenuto di valore culturale sia che venga espressa su un palco di un live club, oppure con un evento all’aperto al centro di un festival. La cultura è prima di tutto un valore, che appartiene a una società che lo sente come proprio. Per questo non è possibile ricondurre la sua espressione ad un colore politico. Un concetto, questo, che riprende l’accalorato post del Reload Sound Festival, che sosteniamo e che ha spiegato così cosa sta dietro un evento che è molto di più di due ore di concerto.

La nostra manifestazione è apolitica e apartitica: non ci siamo mai schierati e non lo faremo certamente adesso. Reload Sound Festival è nato a Vigliano Biellese dieci anni fa, con il supporto del sindaco Luca Sangalli e della sua amministrazione di centro-destra. Ha poi lavorato senza problemi in città di Biella con l’allora assessore Andrea Delmastro. Allo stesso modo da quattro anni ha potuto contare anche sul sostegno dell’assessore Teresa Barresi, parte dell’amministrazione presieduta dal sindaco Marco Cavicchioli.

Non ci siamo mai schierati perché crediamo in una manifestazione aperta a tutta la comunità. L’ingresso gratuito e la varietà della programmazione artistica sono una dimostrazione di questa precisa volontà. L’ingresso al festival continuerà a essere libero, anche se da tempo crediamo che sarebbe opportuno cominciare a formare un pubblico consapevole che eventi e manifestazioni culturali, che coinvolgono artisti importanti e personale qualificato, costano soldi.

Inoltre - e questo va spiegato - ingresso a pagamento non significa fare cassa, ma autofinanziamento e rispondere alle richieste del pubblico, dotandosi della possibilità di ospitare artisti più importanti, mantenendo sempre e comunque un biglietto dal costo accessibile a tutte le tasche. Il solo concerto a pagamento di questa edizione sarà domenica 14 luglio con la PFM: il biglietto è di 20 Euro (più diritti di prevendita), un importo sensibilmente più basso di quanto avviene nel resto d’Italia.

Grazie alla crescita della manifestazione, al lavoro fatto in questi anni, agli sponsor privati e al sostegno delle varie (e differenti per carattere politico) amministrazioni e istituzioni che hanno creduto in noi, riusciamo a garantire la sostenibilità degli eventi che organizziamo e la massima serietà nei confronti di tutti i nostri collaboratori, degli artisti e del pubblico coinvolto.

È noto a molti che la direzione artistica di Reload Sound Festival non ha mai preso posizioni di carattere politico. In merito, invece, alle figure professionali che coinvolgiamo durante lo svolgimento del festival, non è nostro interesse verificarne a priori l’appartenenza politica - qualsiasi essa sia - ma la sola competenza tecnica per la migliore resa possibile dell’evento, nel pieno rispetto di tutti e della legalità. Siamo grati per il sostegno ricevuto oggi e nel corso degli anni, così come siamo consapevoli della nostra responsabilità sociale nel realizzare una manifestazione in grado di accogliere le esigenze del territorio. Così come non possiamo intervenire direttamente sulle modalità scelte per erogare i contributi. Mentre è nostro diritto, e di tutte le associazioni impegnate nella realizzazione di iniziative culturali e sociali, richiedere contributi, patrocini e agevolazioni.

Non è il primo anno che abbiamo il supporto del Comune di Biella, a prescindere dal colore politico dell’amministrazione, pertanto ci sembra evidente che questa polemica emersa oggi sia soltanto una baruffa elettorale, in cui Reload Sound Festival viene citato strumentalmente e a sproposito. Il nostro obiettivo è realizzare un evento che sappia coinvolgere la comunità tutta e anche un pubblico proveniente da fuori, perché crediamo che - attraverso la musica e l’impegno profuso da molti di noi cittadini biellesi - si possa comunicare la bellezza del nostro territorio e regalare alla città cinque giorni di svago e divertimento per tutti. Reload Sound Festival è musica. E la musica è libera, e come tutte le cose libere non ha un colore solo.