Live People

Rokas: I 5 artisti più influenti (+1) della mia musica

ROKAS è un rapper di Sarzana (SP) di base a Milano. Classe ’92, Alberto Sanlazzaro aspetta 19 anni prima di trasferirsi nel capoluogo lombardo, portando con sé la passione musicale trasferitagli dai genitori. ROKAS è un progetto che nasce dal desiderio di dare spazio alle proprie parole e ai propri pensieri, di raccontare con sincerità la vita, gli amori, le amicizie. Il suo album d'esordio "Nemico del cuore" ha ricevuto un'ottima risposta da parte di critica e pubblico: con 200mila streaming su Spotify, ROKAS è arrivato anche a calcare il palco del MiAmi Festival 2019 nella giornata sold-out di venerdì. ROKAS, è un lavoro in bilico tra rap e urban con un tocco di pop che rende il tutto unico e personale. ROKAS è l'artista perfetto per scoprire le influenze musicali che lo hanno portato all'EP, Fantasmi, disponibile, da oggi, ovunque. Ecco come è andata.

ROLLING STONES - SYMPATHY FOR THE DEVIL

All’inizio partono le percussioni, poi c’è un accordo di piano, già sai cosa sta per succedere, urla uh uhhh e dice “Per favore permettimi di presentarmi sono un uomo di ricchezza ed eleganza sono stato in giro per un lungo, lungo anno ho rubato molte anime e fedi di uomini”. Ero piccolo, in quella cameretta dove mio padre era cresciuto e io e mio fratello giocavamo a lanciarci le cose da un letto all’altro, con le pareti piene di Vinili e i modellini di Yellow Submarine, Robocop, Terminator e lo Star Destroyer. Di base quando sei piccolo non capisci niente, ma questa canzone, come tutte le canzoni dei Rolling Stones sembrano avere qualcosa di tribale, di magico. Io quando li ascolto sento quegli anni, sono evocativi, non li ho vissuti ovviamente, ma li immagino vividamente, come un gigante vertigo, dove io e te giriamo intorno tenendoci per mano.

PHIL COLLINS ANOTHER DAYS IN PARADISE

Hai mai letto il Conte di Montecristo? E’ uno di quei libri che nessuno legge o in pochi perché è talmente famoso che non ti viene nemmeno voglia di farlo, sembra già noioso al nominarlo. Io la pensavo cosi e un giorno per noia l’ho letto ed è diventato uno dei miei libri preferiti. Questa canzone non l’ho calcolata per un sacco di tempo, mia mamma mio papa me la facevano sentire, ma come ogni buon adolescente la ripudiavo. Poi l’ho riascoltata, è incredibilmente attuale, mi piace catalogarla come musica immortale. Una cosa che mi fa impazzire di questa canzone è come la calma con cui Collins canta mi crei agitazione, mi faccia venire voglia di urlarla e di alzare il volume più del massimo.

DRAKE - FIND YOUR LOVE

Hai presente Billie EIllish con le foto di Bieber, io ho il mio teen love con Drake (senza foto sulle pareti) da credo il 2008 2009, ascoltavo le prime sue cose scaricandomele da torrent, avevo un conflitto interiore perché cantavo noyz da una parte e Drake dall’altra. Mi ricordo che ai tempi era super preso per il culo, per il suo aspetto weirdo geek e perché cantava di amore e robe. Era un personaggio controverso, come ora ma senza tutta la risonanza e il prestigio di adesso. Una cosa che mi ha insegnato è che essere sentimentalmente coraggiosi premia, esternare le cose e descriverle senza vergogna. Fatto sta che io l’ho sempre amato, sempre stato fan da morire, questo video in particolare, con Mavado con lui che litiga per la pati, che si mostra nudo sui suoi sentimenti, mi ha influenzato nella scrittura, nel modo di cantare. Drake quindi sappi che ti amo per sempre, cosi come anche The Weekend.

Scrivero su una quercia Rokas + r’n’b <3

CLUB DOGO - NOTE KILLER

“Donna tarantola, schiverò una pallottola ma miooddio non sopravvivero al tuo addio”

Sono abbastanza sicuro che da ragazzino la cantavo con la bocca storta e un occhio semi chiuso, quindi se scrivo in un certo modo, molto ad immagini, molto cinematografico nelle metafore è anche un po' colpa sua. Ho sempre amato i Dogo, principalmente per Guè: se metti una canzone ora a caso di qualunque disco te la canto a memoria. La mia triade Rap italiana è Guè, Marra e Luchè. La prima canzone che ho sentito era di Kaos se non erro, poi ho avuto un periodo mega rap classico. Con il mio gruppo studiavamo tutto il rap: da Brooklyn east e west a quello Italiano, tutti i mostri sacri. Ci vedevamo i pomeriggi per ascoltare insieme ei dischi e fomentarci. Un altro molto importante è stato Fibra. Mi ha fatto vedere il rap in maniera diversa, è stato forse uno dei primi elementi di rottura, senza di lui non ci sarebbe tutto quello che c’è ora.

GINO PAOLI - IL CIELO IN UNA STANZA

John Cusack era bravo in Alta fedeltà, io non sono bravo in queste cose, delle classifiche, di scegliere. Ho tante di quelle canzoni che vorrei mettere, artisti, che quasi mi sento in colpa e 5 canzoni sono poche quindi scusate Frank, Kanye, Lou, Outkast, Stevie e tutti gli altri, ci metto due ore a scegliere il gusto del gelato figurati le canzoni che mi hanno influenzato di più. Gino Paoli vive con un proiettile incastrato accanto al cuore, perché da giovane ha provato a suicidarsi sparandosi da solo. (Andate a cercare la storia) Ecco per me già solo questo lo fa diventare una delle cose più affascinanti che esistano. Amo “Il cielo in una stanza" perché è una canzone ribelle, dedicata a una prostituta (immaginatevi lo scalpore per i tempi) e al contempo cosi romantica cosi umana. Ho passato giorni a sentirla, studiandone le pause e le pronuncia. Ha un super flow (passatemi il termine) e come gioca con le vocali, con le note. E’ magistrale, e tutto quello che rappresenta: il romanticismo senza costrizioni ne contaminazioni La consapevolezza per me sarà sempre un esempio.

5+1 BLINK 182 - I MISS YOU

L'unica cosa che mi viene in mente di questa canzone è meme di persone che piangono.