Live People

Sanremo 2018: la Live Parade l'aveva predetto!

Dai Club italiani a Sanremo il passo è breve! Capita, è capitato e capiterà sempre più spesso, mi auguro, di vedere sul palco dell’Ariston realtà più “alternative” rispetto ai classici nomi della kermesse.

Ormai che il dado è tratto, l’Itpop spopola, i muri sono caduti e la distinzione indie o mainstream non ha più ragione d’esistere è logico aspettarsi tutto questo e molto di più.

Nulla di nuovo per carità. Ricordo con piacere, ad esempio, l’edizione del 2000 che vedeva in gara Subsonica, Carmen Consoli, Gazzè, Bersani, Tiromancino, Moltheni, etc.

Molti dei quali poi esplosi e diventati a tutti gli effetti nomi di punta della musica italiana attuale ma che diciotto anni fa erano poco più che sorprese.


Fu un caso proprio quello dei Subsonica approdati da semisconosciuti sul palco dell’Ariston senza passare tra le fila dei giovani ma direttamente nei big grazie ad un numero esorbitante di live accumulati durante il tour di Subsonica.

Con piacere andiamo quindi a spulciare nell’elenco degli artisti dell’edizione 2018 per trovarci nomi noti per chi segue KeepOn Live ma soprattutto per chi ama la musica live. 

Un piccolo grande successo in generale per le band e la musica italiana tutta. Soprattutto per quella musica che nasce nei club, che si costruisce di data in data per tutta la penisola, spesso senza avere alle spalle network radiofonici, talent, etc.

 Ma, lasciatecelo dire, anche una bella soddisfazione per noi di KeepOn Live quando, insieme ai direttori artistici dei live club, ci vediamo lungo!

 

È capitato con i PerturbazioneLive Parade del 2004, primissima edizione, poi approdati sul palco dell’Ariston 10 anni dopo.

Marta sui tubi, anche loro tra i primissimi ospiti del nostro festival (2005) e ospiti della manifestazione canora nel 2011.

 

Una tradizione che a quanto pare porta fortuna alle band e che quest’anno speriamo possa servire da amuleto anche agli artisti in gara.

Un nome tra tutti è quello de Lo Stato Sociale, in gara tra i big dopo anni di gavetta e con i numeri dei palazzetti sold out dalla loro. Vincono a mani basse il premio del “non sappiamo cosa aspettarci”. L’augurio è che siano in grado di portare a Sanremo il loro spirito e che invece non succeda il contrario. Quel palco è capace di tutto, si sa.

Un occhio di riguardo, da parte nostra, anche per la coppia Diodato (Vincitore della nostra Summer Live Parade, la graduatoria di qualità votata dai direttori artistici dei festival italiani)e  Roy Paci. A solo un anno di distanza dall’uscita di “Cosa siamo diventati” la partecipazione a Sanremo può suonare come una giusta consacrazione a cappello di un progetto interessante portato in giro per tutta Italia in questi mesi. D'altronde Diodato aveva già calcato il palco dell'Ariston nel 2014 nella categoria Nuove Proposte.

 

Molti volti noti anche tra i giovani dove, direttamente dalle nostre Live Parade e dal KeepOn Live Fest, troviamo Mirkoeilcane e Mudimbi.

 


Sbirciando poi tra i nomi degli autori, si scoprono anche Dardust (Dario Faini) e Raina (Amor Fou) a firmare il brano dei The Kolors (Raina è autore anche del pezzo di Annalisa). 
Un’edizione di Sanremo che tra aspettative, critiche e i soliti nomi, si apre ad un mondo più alternativo, il mondo che noi amiamo, seguiamo e spesso scopriamo prima di chiunque altro!


Noi facciamo ovviamente il tifo per tutti loro!