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Sudwave, ad Arezzo dall’8 all’11 novembre, con Keepon Live, Doc Servizi e gli addetti ai lavori

Con Roskilde Festival, Rockin'1000, Ermal Meta e Drigo, Erriquez della Bandabardò e tantissimi altri ospiti debutta il nuovo format della Fondazione Arezzo Wave Italia: contatti strategici e case history esemplari, sicurezza, diritti digitali e concerti per tutti coloro che fanno della musica una passione e una professione.

È la prima edizione di Sudwave, quella che si svolgerà ad Arezzo dall’8 all’11 novembre con anteprima a Firenze oggi, appuntamento dedicato a chi suona, ai tecnici di settore, a chi organizza concerti, a chi li frequenta, a chi cura la sicurezza. Temi molto vicini all’associazione di categoria KeepOn Live che sarà presente, così come Doc Servizi e Stea con i quali sarà organizzato, per la seconda volta in Italia, il meeting internazionale Pubblico Sicuro che verte sulle tematiche di “safety & security”, non tanto sugli aspetti normativi quanto di buona prassi progettuale/organizzativa per eventi che interessano grandi folle. Appuntamento l’8 novembre, dalle 9 alle 18.

Sud come Sudeuropa, il progetto vede infatti 4 paesi partner insieme all’Italia: Francia, Spagna, Portogallo, Grecia. Wave come Fondazione Arezzo Wave Italia, che organizza questo primo appuntamento presentando raccolti in pochi giorni contatti e know how di trenta anni di Arezzo Wave Festival.

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Una rassegna che raccoglie 40 concerti, 26 panel, 30 relatori, 8 Paesi coinvolti, alcune centinaia di migliaia di persone il pubblico potenziale rappresentato dai direttori di festival che verranno in Toscana. Arezzo si candida così ancora una volta come punto di riferimento per il mondo musicale, con Sudwave come “facilitatore” di incontro tra domanda e offerta tra chi offre la propria espressione e creazione di ingegno e chi è in grado di riconoscere i talenti e determinarne il successo in un paese piuttosto che un altro.

In linea con le tendenze europee l’evento di Arezzo si divide ogni giorno in due momenti principali: incontri, dibattiti e case history mattino e pomeriggio, musica live pomeriggio e sera. Tra gli ospiti più importanti che si alterneranno nelle sale del delizioso Circolo Artistico di Arezzo i rappresentanti dei festival più conosciuti: dagli stranieri Roskilde Festival (Danimarca) e Paleo Festival (Svizzera) agli italiani Collisioni, Umbria Jazz, Concerto del Primo Maggio, Rockin1000, Home festival, Siren Festival oltre naturalmente a Arezzo Wave insieme ancora a Cous Cous festival, KeepOn Live e Festambiente.

Racconteranno ai musicisti quali sono i criteri delle loro scelte artistiche, come fare per suonare in così grandi contesti; faranno incontri “plenari” e saranno anche disponibili one-to-one per speed meeting su prenotazione.