Live Report

Tre giorni di festa per il quinto compleanno dell’OFF, Officine Sonore

Dal 17 al 19 febbraio l’OFF per i suoi cinque anni di attività ha deciso di festeggiare, insieme ad amici e al suo affezionato pubblico, un fine settimana di musica ed emozioni. Tirando le somme si può azzardare a indicarlo come il live club di riferimento del pubblico calabrese, viste le sempre diverse per genere come Calibro35, Appaloosa, Uzeda, Bologna Violenta, Underdog, Fuzz Orchestra o Beatrice Antolini. Aggiungiamoci anche un’organizzazione collaterale di live di grandissimi nomi come Shellac e Dj Premiere.
“Oltre 570 concerti con una proposta musicale varia e di qualità tra jazz, rock ed elettronica e la presenza di artisti di oltre 20 nazionalità diverse.”

Lamezia ci accoglie calorosamente e arrivando davanti l’Off un nugolo di persone affolla l’area antistante l’ingresso. La cosa che salta subito all’occhio è il pubblico eterogeneo: ti ritrovi un posto a metà tra un live club londinese e una sala concerti, non certo per dimensioni, ma per calore e linea estetica. In fondo alla sala il palco, con le pareti ricoperte dalle locandine delle band che hanno segnato la storia del rock, e non solo.

Con un venerdì all’insegna dell’ “Open Mic” , è subito chiara la dimensione in cui ci troviamo, un luogo dove ricerca e novità sono due fattori importanti, necessari alla crescita sociale e culturale di un luogo in costante evoluzione. Una sfida che Fabio Ferlaino e Riccardo Zaffina hanno deciso di affrontare con le loro forze (e di tutte le persone loro vicine) dal primo giorno di apertura, con l’intento di “favorire la diffusione di una cultura musicale contemporanea di qualità”. Per questa logica i live dell’OFF continuano ad essere ad ingresso gratuito.

Sabato sera il concerto viene organizzato all’esterno del club. Le scalinate dell’OFF sono già piene mentre tutti aspettano che salga sul palco Dj Gruff all’anagrafe Sandro Orrù, icona storica dell’Hip Hop italiano, Mc producer e Dj. Sangue Misto e Casino Royale sono alcune delle band in cui ha suonato, collaborando, tra gli altri, con Neffa, Kaos One e J-ax.

Suono sporco e vintage, un tuffo immediato negli anni novanta, scratch e freestyle a far muovere per più di tre ore le teste e le mani dei fans presenti. Gruffetti (questo il nome del suo ultimo progetto) non si risparmia e suona quasi ininterrottamente per cinque ore di Musica. Bella Sandro!

gruffpubbl

Domenica dedicata alla sperimentazione con i Fuzz Orchestra che portano sul palco delle Officine Sonore il loro live, potente e delicato allo stesso tempo, musiche taglienti. La chitarra sporca di Luca Ciffo, gli arrangiamenti e i campioni audio (provenienti per lo più dal cinema socio-politico italiano degli anni ‘60 e ’70) che vengono fuori dalle mani di Fabio Ferrario e la batteria più che perfetta di Paolo Mongardi (Zeus!) con il loro scandire perfetto di ritmi tempi ed atmosfere danno vita a vere e proprie “heavy soundtracks”.

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