Conoscere per rappresentare, misurare per valorizzare, raccogliere dati per costruire politiche di sostegno più efficaci. Nasce da queste esigenze “SPAZI CHE SUONANO – Atlante dei Live Club in Italia”, la mappatura nazionale realizzata da KeepOn LIVE e promossa insieme ad ARCI e Assomusica, che presentiamo oggi – mercoledì 3 novembre – presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati.
L’Atlante offre una fotografia strutturata dell’ecosistema dei live club italiani, analizzandone la distribuzione geografica, le caratteristiche degli spazi, le attività, gli eventi e le performance musicali organizzate, i progetti artistici coinvolti e la partecipazione del pubblico. La ricerca considera anche il ruolo di lavoratori, collaboratori e volontari e gli aspetti economici legati alla sostenibilità dei club, restituendo un quadro del funzionamento del settore, delle sue specificità e delle principali criticità.
I dati raccolti costituiscono così una base conoscitiva condivisa per comprendere meglio il settore, evidenziarne le differenze territoriali e individuare esigenze e opportunità di sviluppo: un’opportunità dunque per rafforzare il riconoscimento del ruolo culturale, sociale ed economico dei live club e favorire il dialogo con le istituzioni per la definizione di politiche di sostegno più efficaci.
La mappatura adotta uno strumento di raccolta dati uniforme a livello europeo, utilizzato da Live DMA, principale rete europea dei locali di musica dal vivo, di cui KeepOn LIVE è membro attivo e rappresentante per l’Italia. I risultati confluiscono dunque in un report nazionale aggregato e contribuiscono al report annuale della rete, inserendo il quadro italiano in un contesto di confronto internazionale.
«Come KeepOn Live siamo ormai molto esperti nella mappatura dei dati relativi agli spazi di musica dal vivo indipendenti – Federico Rasetti, direttore di KeepOn Live -. In particolare sui live club, rappresentandone la maggioranza in Italia, svolgiamo da anni mappature a livello locale, regionale e nazionale. Tuttavia con “Spazi che Suonano” per la prima volta, grazie alla collaborazione con Assomusica e Arci, abbiamo potuto svolgere un’indagine di un’ampiezza e di una precisione inedite, grazie anche ad uno strumento d’indagine comune ai tutti paesi europei. Oggi grazie a questi dati, abbiamo la certezza che i live club producono un valore culturale e pubblico che va oltre la loro capacità di generare ricavi economici. Proprio per questo squilibrio tra il valore e le fragilità economiche ai quali sono esposti che tutelarli deve diventare una priorità per il pubblico, gli artisti e i territori, soprattutto quelli periferici».
L’Atlante è scaricabile gratuitamente sul sito di KeepOn Live, all’indirizzo www.keeponlive.com/spazi-che-suonano.
